Astronomia
L' astronomia è una delle mie passioni fin da bambino purtroppo abito nel centro di Genova dove purtroppo non posso praticarla come vorrei. Ma qualcosa sono riuscito a fare !
Vi presento alcune immagini della cometa Hale-Bopp del 1997
Foto 1 Foto 2

Queste foto sono state fatte senza telescopio, la Foto 1 con un obbiettivo da 500 mm la Foto 2 con uno da 50 mm.

Le immagini qui sotto sono elaborazioni fatte con il software Astroart , software fatto apposta per l' elaborazione delle immagini astronomiche.

Seconda coda Seconda coda 2

In queste elaborazioni si può vedere la "seconda coda" della cometa, che nella visione ottica appariva BLU, nelle foto era quasi impossibile, se non si disponeva di una attrezzatura un pò sofisticata.


Il GLR e la strana ombra del cratere Platone
Quando posso cerco di collaborare con il GLR Geologic Lunar Researches Group
che è un gruppo libero di appassionati che si avvale della collaborazione di tutti gli osservatori della luna nella rete mondiale ( come viene spiegato proprio nell' introduzione del sito ).
Finora ho collaborato solo ad uno studio su un una strana ombra a forma di uncino che si nota sul cratere lunare Platone notata nel 1952 da 2 astronomi professionisti ed ora seguita dagli appassionati, per questo rimando a questo link dove si possono trovare le spiegazioni del caso, nel sito del GLR ci sono altri articoli a proposito, consiglio di visitare questo sito .

Il programma RETE



Il transito di Venere del 08/06/2004
Il giorno 08 Giugno 2004 è accaduto un fenomeno astronomico assai raro, il pianeta Venere è passato tra il Sole e la Terra generando così una mini eclissi di Sole.
A causa di vari fattori, questo fenomeno accade raramente, con un ciclo curioso di 121,5 anni, 8 anni, 105,5 ed ancora 8 anni, era dal 1882 che non si verificava, oltretutto ad un'ora favorevole per l'Italia, dalle ore 7:20 alle 13:24 ora estiva. Ai nostri giorni in tempi di telescopi spaziali il fenomeno non rientra tra quelli più importanti per capire il funzionamento dell'universo, ma per un appassionato come me è un'occasione unica.
Abitando in centro città non sono molto attrezzato, ma in questo caso con una Reflex munita di un obbiettivo da 200mm duplicato, (munito di apposito filtro solare), mi sono cimentato nell'impresa, naturalmente chi è più attrezzato di me ha ottenuto risultati migliori, ma per me si tratta di un notevole risultato, tenendo conto anche che il prossimo passaggio visibile dall'Italia sarà nel 2117.

Transito di Venere del 08-06-04



Prima luce
Finalmente mia madre e mio padre mi hanno regalato un telescopio, purtroppo abitando in città no ho a disposizione tutto il cielo,poi c'è molto inquinamento luminoso ed in pù la ferrovia a pochi metri da dove abito.
Ma grazie agli insegnamenti di Raffaello Lena e di Piergiovanni Salimbeni sono riuscito a cominciare la mia carriera di astronomo dilettante in maniera soddisfacente.

Ecco il primo risultato era il 23/10/2004 alle 22.00 (cliccare per ingrandire)

Seguito da un ingrandimento del cratere Copernico


Ho ancora molto da imparare ma con l'aiuto degli amici del GLR spero di fare in fretta


Nuove prove
Ecco degli altri esperimenti, tenete presente che la fotocamera è da 1.3 MPixel ed era tenuta in mano

Cliccare per ingrandire


Le immagini seguenti sono state elaborate con Astroart ma anche queste sono state fatte con la fotocamera tenuta in mano, il mosso è evidente.

Aristarcus Sinus Iridium




Quando tutte le circostanza cooperano
Il 30 Agosto 2005 alle 4.40 mio papà si trovava in Val D'Aosta e si avvedeva che il cielo della località di alta
montagna dove si trovava era particolarmente nitido, montava su cavalletto la sua Olympus C310, ed con esposizione
automatica scattava alcune foto, una di queste mostrava la costellazione di Orione, le stelle erano appena visibili, ma
con l'elaborazione software si potè in seguito ottenere il risultato qui sotto. A dimostrazione che se le circostanze
atmosferiche ed ambientali lo permettono è ossibile anche senza attrezzature particolari fare delle ottime foto astronomiche.
Cliccare per ingrandire Orione

Certo che si è dovuto utilizzare un software apposito cioè Astroart ma in questo caso sarebbe potuto essere sufficiente anche un normale software di elaborazione di immagini.
Unica nota il punto luminoso in basso a sinistra, come si vede non è una stella in quanto sovrapposto ad una montagna,
si tratta di un fanale di iluuminazione stradale.

Mappe dei Domi lunari del Geological Research Group
Qui si tovano le mappe dei Domi lunari del Geological Research Group




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